|
|
|
 UPS - Sezione di TorinoL’Università Pontificia Salesiana, nata a Torino come Pontificio Ateneo Salesiano, mantiene nel capoluogo piemontese una Sezione della Facoltà di Teologia. Vi sono attivati i corsi di primo ciclo, che conducono al titolo di Baccalaureato in Teologia, e di secondo ciclo, che portano alla Licenza in Teologia Pastorale. - continua - 6 Mag 2013 - Programmazione A.A. 2013-2014 La programmazione dei corsi che saranno attivati nell'Anno Accademico 2012-2013 è disponibile sul sito. Cliccando sul pulsante "corsi attivati" apparirà l'intera programmazione della sezione, con l'elenco dei corsi. 11 Apr 2013 - Presentazione del libro "Il rito di Gesù" Giovedì 11 maggio si è tenuta la presentazione del volume "Il rito di Gesù. Temi di teologia sacramentaria" del prof. Andrea Bozzolo. Sono intervenuti alla presentazione, insieme all'autore, i professori Morena Baldacci, docente di Liturgia della Sezione di Torino dell'UPS che ha moderato l'incontro, Pierpaolo Caspani, docente di teologia sacramentaria della Sezione di Venegono della FTIS, Paolo Tomatis, docente di liturgia della Sezione di Torino della FTIS, e Roberto Carelli, Docente della Sezione di Torino dell'UPS. 
20 Mar 2013 - Cose antiche e cose nuove Mercoledì 20 marzo, a Torino presso la sede dell’Università Pontificia Salesiana di Via Caboto 27, si è tenuta una giornata di studio che ha avuto per tema: “Cose antiche e cose nuove. Rileggere il Concilio Vaticano II”. Il convegno è stato organizzato dalla Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana - sezione di Torino e dalla Facoltà di Teologia dell’Italia Settentrionale di Torino (Primo ciclo e Ciclo di Specializzazione in Teologia morale).
Rileggere il Concilio a 50 anni dalla sua apertura è un’impresa entusiasmante e complessa. Entusiasmante, perché in esso è stata offerta alla Chiesa una “bussola sicura” (Giovanni Paolo II) per orientarsi nel passaggio al terzo millennio. Complessa, perché, com’è noto, il compito del Concilio non fu quello di dirimere questioni dottrinali o disciplinari, ma di operare un delicato discernimento, alla luce della verità di Dio e delle provocazioni del tempo, sui rapporti fra l’antico e il nuovo, fra Tradizione e modernità, Vangelo e cultura, Chiesa e mondo. Si trattava di rilanciare la centralità della questione di Dio e delle fede di fronte a una società in cui “la dimenticanza di Dio diventa abituale” (Benedetto XVI), tenendosi altrettanto distanti da arroccamenti clericali e cedimenti secolaristi, da mire apologetiche e tendenze concordistiche.
Lo scenario postconciliare si è mostrato ricco di speranze, ma anche di contraddizioni: la Chiesa aveva una “bussola”, e nondimeno si sentiva non poco “scombussolata”. Non era facile allora, e non lo è ancora oggi, comprendere che un’autentica “riforma” della Chiesa non contrappone, ma articola continuità e novità, e che un autentico “dialogo” fra Chiesa e mondo tiene conto che se il vangelo è “luce del mondo”, gli uomini spesso “preferiscono le tenebre alla luce”.
A riflettere su questi temi è dedicata la Giornata di studio Interfacoltà. Al mattino si sono avute due relazioni che hanno esplorato la questione intorno ai nodi dell’ermeneutica teologica e del discernimento pastorale. La prima relazione, affidata a Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, ha riflettuto sulla ricezione teologica della cultura moderna verificatasi sotto l’impulso del Concilio. Essa ha posto a tema le questioni connesse all’inevitabile frizione fra la stabilità dell’assetto dogmatico collaudato e la fluidità delle categorie espressive del codice moderno destinate al suo “aggiornamento”, per poi indicare alcune potenzialità ancora inesplorate dallo scavo teologico. La seconda relazione è stata tenuta dal prof. Toniolo e ha messo a fuoco l’apporto del Concilio sotto il versante pastorale. L’analisi si è concentrata sul significato pastorale della categoria conciliare dei “segni dei tempi” e ha indagato la possibilità di configurare una feconda circolarità fra i mutamenti della prassi pastorale e l’autocomprensione ecclesiale.
Nel pomeriggio si sono realizzati dei Workshop, che hanno ripreso il tema a partire da cinque ambiti fondamentali dell’esperienza umana, per riflettere sull’impulso che il Concilio ha saputo dare ai temi civili e pastorali del lavoro e della festa, della cittadinanza, degli affetti, della fragilità e della tradizione.

12 Feb 2013 - Il rito di Gesù E' stato appena pubblicato presso l'editrice LAS il volume "Il rito di Gesù. Temi di teologia sacramentaria" del prof. Andrea Bozzolo.
Il volume raccoglie una serie di saggi di teologia sacramentaria, accomunati dall’interesse per il profilo fondamentale della riflessione, alla ricerca delle categorie e degli approcci che meglio consentono di elaborarla. Il titolo del volume, Il rito di Gesù, ne segnala l’orientamento. Esso attesta l’assunzione delle provocazioni emerse nel dibattito liturgico contemporaneo, che ha sollecitato la teologia a ripensare la nozione di sacramento, attribuendo più chiaro risalto alla sua identità di azione rituale. Esso sottolinea però anche l’esigenza di far emergere la “singolarità” del sacramento cristiano, evitando il rischio che il riferimento cristologico appaia come un semplice incremento di significato rispetto ad una nozione di rito già precostituita.
L’idea di fondo è che nelle forme simboliche dell’agire liturgico si sintetizza l’appello che la rivelazione divina indirizza all’uomo e il dono di grazia che gli offre. L’efficace comunicazione della grazia, però, non si attua se non sollecitando la coscienza a compiere quel “lavoro” che costituisce la sua vita: il lavoro di credere. Proprio a rendere possibile, nelle diverse situazioni della vita, tale dono laborioso è indirizzato il rito di Gesù che è il sacramento. 
10 Nov 2012 - 75 anni della Facoltà: convegno sul Ven. don Quadrio La Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana ricorda quest’anno il 75° anniversario della sua fondazione. Nell’autunno del 1937, infatti, la Santa Sede costituiva a Torino la prima Facoltà di Teologia della Congregazione salesiana, portando a compimento un progetto avviato già all’inizio del secolo. Prima del trasferimento a Roma della sede centrale della Facoltà, avvenuto nel 1965, nell’Istituto di Torino-Crocetta si sono preparati al ministero pastorale centinaia di confratelli provenienti da ogni parte del mondo. Alcuni di essi hanno avuto anche ruoli di primo piano nella vita della nostra Congregazione, come il Rettor Maggiore don Juan Edmundo Vecchi, e nel servizio della Chiesa, come i Cardinali Alfons Maria Stickler, Joseph Zen Ze-kiun, Raffaele Farina e Tarcisio Bertone. Anche oggi a Torino la Facoltà mantiene un volto internazionale, accogliendo salesiani studenti di molte nazionalità; offre inoltre il suo servizio alle Chiese del Piemonte, soprattutto attraverso il ciclo di Licenza in Teologia pastorale.
In occasione dell’anniversario, la Sezione torinese terrà nella mattinata di sabato 10 novembre un Convegno, che intende fare memoria della storia della Facoltà e contribuire a far conoscere una delle personalità più significative che hanno operato in essa, quella del Venerabile don Giuseppe Quadrio. Nato nel 1921 e mancato prematuramente nel 1963, don Quadrio fu Docente di teologia dogmatica e anche Decano negli anni 1954 - 1959. Amato dagli studenti per la profondità e limpidezza del suo insegnamento e venerato per la grande umanità e la bontà paterna, fu un modello esemplare di teologo e di formatore. In occasione del Convegno, nella chiesa pubblica del nostro Istituto sarà benedetta la nuova sede che accoglierà le spoglie del Venerabile. La nuova collocazione consentirà che questa bella figura di maestro di spirito possa essere più ampiamente conosciuta dal popolo di Dio, con la speranza che presto possiamo venerarlo come Beato.

4 Ott 2012 - Inaugurazione dell'Anno Accademico Martedì 2 ottobre si è svolta l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2012-2013. Alle ore 16 Docenti e Studenti della Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell'UPS e della Sezione parallela di Torino della FTIS si sono trovati nella Cattedrale, per una celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Cesare Nosiglia. Alle ore 17.30 nei locali della FTIS Mons. Savio Hon Tai Fai ha tenuto la Prolusione dal titolo "Servitore del Vangelo". Attraverso la figura del Beato Padre Allegra, Mons. Savio ha illustrato il tema dell'evangelizzazione in Cina.
Mons. Savio Hon Tai Fai è nato a Hong Kong. Dopo gli studi in una scuola salesiana, ha fatto la sua prima professione religiosa il 15 agosto 1969. Ha emesso i voti perpetui il 15 agosto 1975 ed è stato ordinato sacerdote a Hong Kong il 17 luglio 1982. Ha conseguito la laurea in filosofia presso l'Università di Londra e il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Salesiana di Roma.
Ha ricoperto vari incarichi all'interno del suo Istituto, da segretario provinciale a moderatore del Capitolo generale del 2002. È stato autore di diverse pubblicazioni, soprattutto di teologia. È stato anche responsabile della traduzione in cinese del Catechismo della Chiesa Cattolica. Divenne membro della Pontificia Accademia di Teologia nel 1999. È stato membro della Commissione Teologica Internazionale dal 2004. Professore di teologia presso il Seminario di Hong Kong, il 23 dicembre 2010 è stato nominato arcivescovo titolare di Sila e segretario della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli. 
27 Ago 2012 - Iscrizioni Anno Accademico 2012-2013 Sono aperte le iscrizioni alla Facoltà di Teologia per l'anno accademico 2012-2013. La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
I documenti necessari per la prima iscrizione
1. Fotocopia del passaporto o di altro documento di identità
2. Permesso di soggiorno
3. Titolo di studi pre-universitari che nel proprio paese ammette all’Università (Diploma di scuola superiore)
4. Baccalaureato in Filosofia o certificato degli esami filosofici sostenuti (per il I ciclo); Baccalaureato in Teologia o certificato degli esami di teologia sostenuti (per il II ciclo); Laurea di primo livello (per il Master)
5. Tre fotografie formato tessera (sul retro scrivere nome e cognome)
6. Lettera di presentazione del Vescovo o del Superiore religioso; per i laici: del proprio Parroco
7. Domanda di iscrizione (su modulo fornito dalla segreteria)
8. Scheda con i dati personali (su modulo fornito dalla segreteria)
9. Ricevuta del Conto Corrente postale (su modulo fornito dalla segreteria) 
2 Mag 2012 - Master in teologia e spiritualità La Sezione di Torino attiva per l'anno accademico 2012-2013 un Master in teologia e spiritualità. Esso intende fornire una prima introduzione complessiva ai temi della teologia cristiana, sviluppando in particolare l’area che concerne la teologia spirituale. In particolare intende promuovere nello studente le seguenti competenze:
- un primo accostamento scientifico di alcuni testi del Nuovo e Antico Testamento, con la conoscenza delle principali questioni storiche, letterarie e teologiche e lo studio di pericopi scelte;
- la conoscenza critica dei principali capitoli della teologia cristiana, con particolare attenzione alle questioni di carattere fondamentale e fondativo;
- la conoscenza più specifica dell’area della teologia spirituale, con particolare attenzione agli elementi propri della spiritualità della vita religiosa e dei nodi dinamici intorno a cui si struttura l’esperienza spirituale del credente;
- la capacità di approfondire alcuni temi della spiritualità attraverso la lettura diretta di documenti cospicui della tradizione cristiana e in particolare della tradizione religiosa del proprio istituto.
Il Master è destinato a studenti, principalmente religiosi e religiose, che intendono qualificarsi in ambito di teologia e spiritualità. Esso viene proposto ai salesiani coadiutori come tappa della loro formazione specifica.
Il Master prevede lezioni di didattica frontale e seminari, per un totale di 60 ECTS, pari a 1500 ore di lavoro di cui:
51 ECTS di lezioni frontali
5 ECTS di seminario
4 ECTS di lavoro finale
La proposta didattica è organizzata nelle seguenti aree
Area biblica 10 ECTS
AT. Libri storici e sapienziali 5 ECTS
NT. Sinottici e lett. giovannea 5 ECTS
Area teologica 20 ECTS
Cristologia – Trinità 5 ECTS
Ecclesiologia 5 ECTS
Morale fondamentale 5 ECTS
Sacramenti 5 ECTS
Area spirituale 20 ECTS
Storia della spiritualità 3 ECTS
Vita consacrata 3 ECTS
Teologia spirituale 3 ECTS
Don Bosco fondatore 3 ECTS *
Spiritualità salesiana 3 ECTS *
Seminario di spiritualità 5 ECTS
Corsi opzionali (tra quelli attivati nella sezione) 6 ECTS
Tesi conclusiva 4 ECTS
* Gli studenti non salesiani possono sostituire i corsi segnati con l’asterisco con corsi opzionali, tra quelli attivati nella Sezione
Nella Sezione "Materiali" del sito è possibile scaricare la brochure del Master. 
26 Mar 2012 - MASTER per operatori di pastorale giovanile La Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana organizza un Master per educatori cristiani che operano o intendono operare nella pastorale giovanile.
Il Master si propone di offrire a persone in possesso di una qualifica educativa:una conoscenza più approfondita dei contenuti della fede, lo sviluppo di una mentalità pastorale nell’approccio con i ragazzi e i giovani, l’acquisizione delle competenze metodologiche necessarie per operare nelle istituzioni ecclesiali e per animare cammini di formazione cristiana.
Per accedere al Master si richiede la Laurea triennale in scienze della formazione/dell’educazione o la Laurea triennale di educatore professionale o altro titolo equivalente. Al termine del Master, dopo la prova conclusiva, si consegue il Diploma di Master universitario di I livello per operatori di pastorale giovanile rilasciato dall’Università Pontificia Salesiana.
Il numero minimo per l’attivazione del Master è di 15 iscritti e il numero massimo di 40.
Il Direttore si riserva la possibilità di ammettere ai moduli didattici, in qualità di uditori, studenti che non siano in possesso dei titoli richiesti. Gli uditori riceveranno un attestato di frequenza firmato dal direttore del corso.
Organizzazione formativa
Il Master prevede lezioni di didattica frontale, studio guidato, laboratori e un tirocinio, per un totale di 60 ECTS, di cui:
24 ECTS di didattica frontale;
12 ECTS di laboratorio condotto dal docente;
9 ECTS di studio personale guidato;
10 ECTS di tirocinio;
5 ECTS di lavoro finale.
Il Direttore del Master valuterà la possibilità di riconoscimento di crediti acquisiti (fino a un massimo di 10), con conseguente riduzione del carico formativo a chi ha già partecipato a corsi di studio teologico presso Facoltà teologiche o Istituti Superiori di Scienze Religiose e ne produce la idonea attestazione.
Programma didattico
Il Master è costituito da 3 moduli di 15 ECTS, un tirocinio (10 ECTS) e una prova finale (5 ECTS).
I Modulo:
Bibbia e pastorale giovanile (M. Rossetti) 3 ECTS
Introduzione al cristianesimo (R. Sala) 3 ECTS
Temi di ecclesiologia (P. Ripa) 3 ECTS
Laboratorio di spiritualità giovanile (C. Besso) 6 ECTS
II modulo:
Antropologia teologica (R. Carelli) 3 ECTS
Introduzione ai sacramenti (A. Bozzolo) 3 ECTS
Temi pastorali di teologia morale (P. Merlo) 3 ECTS
Laboratorio di animazione liturgica (A.M. Baldacci) 6 ECTS
III modulo:
Pastorale fondamentale (A. Martelli) 3 ECTS
Pastorale giovanile (A. Martelli) 3 ECTS
Studio guidato su temi di:
sociologia della gioventù 3 ECTS
temi monografici di pastorale giovanile 3 ECTS
sistema preventivo e spiritualità dell’educatore 3 ECTS
Tirocinio 10 ECTS
Prova finale 5 ECTS
Durata e frequenza
Il Master ha la durata di un anno accademico. La frequenza delle lezioni è obbligatoria e per il conseguimento del Master si richiede non meno dei due terzi della presenza.
Le lezioni del primo modulo si terranno nei lunedì dal 1 ottobre al 17 dicembre 2012, dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Le lezioni del secondo modulo si terranno nei lunedì dall’11 febbraio al 13 maggio 2013 (esclusi il lunedì santo e il lunedì di Pasqua), dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Le lezioni del terzo modulo si terranno in due sessioni di tre giorni consecutivi (19-21 gennaio 2013 e 1-3 giugno 2013) presso il Centro di Pastorale giovanile della Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), Piazza Maria Ausiliatrice, 32 – 10152 Torino.
Staff
Direttore del Master: A. Bozzolo (Preside)
Coordinamento didattico: A.M. Baldacci
Comitato scientifico: A. Bozzolo, R. Carelli, A. Martelli, R. Sala
Segreteria del Master: L. Grimaldi
Come iscriversi
I candidati che desiderano iscriversi dovranno presentare la domanda entro l’8 giugno 2012, allegando la documentazione richiesta. L’ammissione è preceduta da un colloquio con il Direttore del Master.
Le iscrizioni si ricevono presso la Segreteria della Facoltà, in via Caboto 27, dal lunedì al venerdì con orario 8.30-12.30.
Costi
La quota di partecipazione per l’intera attività formativa è di 950 euro e potrà essere versata in due rate.
Per informazioni
Segreteria della Facoltà
011.5811260
dal lunedì al venerdì ore 8.30-12.30
e-mail: unisaltorino@gmail.com
Informazioni più dettagliate si possono consultare cliccando sul pulsante Materiali del sito.

2 Dic 2011 - Non ebbe a cuore altro che le anime È stato pubblicato presso l’editrice Elledici un volume di Andrea Bozzolo che raccoglie le meditazioni preparate per la predicazione degli Esercizi Spirituali del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale dei Salesiani di Don Bosco, che si sono svolti a Santa Fosca di Selva di Cadore, tra il 26 giugno e il 2 luglio 2011. La cordiale accoglienza che hanno ricevuto dagli uditori ne ha incoraggiato la pubblicazione a beneficio di un pubblico più ampio.
Il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Pascual Chavez Villanueva, presentando il testo scrive: "queste pagine possono essere valorizzate come testi di meditazione personale da parte dei membri della Famiglia Salesiana e più, in generale, di sacerdoti, consacrati, consacrate e laici che si ispirano a una spiritualità educativa. Possono servire anche come testo di lettura spirituale in preparazione al bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, oltre che come materiale per incontri formativi sulle sfide attuali dell’educazione e della pastorale giovanile.
La pubblicazione conserva il tono originario del discorso, comprese le indicazioni relative al tempo e alle ricorrenze liturgiche in cui si sono svolti gli Esercizi. Ciò potrà aiutare il lettore a cogliere più da vicino lo spirito con cui le singole meditazioni sono state concepite. La Solennità del Sacro Cuore, che è stata il punto di arrivo della settimana, ha costituito, infatti, il riferimento di tutto il percorso, orientando a contemplare nel Cuore di Cristo la sorgente della carità apostolica e del servizio educativo.
In questa prospettiva pare utile riprodurre, al termine del volume, un breve studio sulla Vita di Domenico Savio, cui si fa riferimento in una delle meditazioni. Tale studio, già comparso negli Atti di un Convegno difficilmente reperibili per il lettore comune, completa in qualche modo la prospettiva delle meditazioni, suggerendo alcune linee per una lettura spirituale del rapporto educativo".

24 Ott 2011 - Evangelizzazione e educazione È stato appena pubblicato per i tipi della LAS il volume "Evangelizzazione e educazione" che presenta i risultati di un lavoro seminariale condotto dai Docenti della Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, con la collaborazione di altri Studiosi ed Esperti. L’indagine su un tema così ricco e articolato come il nesso “evangelizzazione e educazione” è stata sollecitata dalla congiuntura culturale e pastorale in cui ci troviamo, che induce a parlare di una vera e propria “emergenza educativa”, e si è sviluppata in cinque momenti. Il momento storico ricostruisce il modo con cui il Magistero postconciliare della Chiesa e della Congregazione salesiana hanno affrontato il nodo Vangelo-educazione nei suoi termini più generali. Il momento diagnostico tenta di cogliere la percezione attuale della questione educativa in rapporto al Vangelo, interpellando la prospettiva sociologica, quella pedagogica e quella pastorale. Il momento euristico raccoglie le ricchezze bibliche, patristiche e carismatiche di cui la fede può disporre per rilanciare efficacemente la missione evangelizzatrice in un contesto di sfida educativa. Il momento teorico, dopo un’attenta disamina delle radici remote della questione fede-cultura, si propone di puntualizzare il profilo essenziale e le implicazioni irrinunciabili dell’evangelizzazione e dell’educazione, in modo da offrire punti fermi e indicazioni di cammino. Il momento pastorale suggerisce poi alcune linee propositive per rilanciare il profilo educativo dell’evangelizzazione e riscattare il bene comune dell’educazione. Il volume si conclude con una sintesi propositiva nell’ottica di una pedagogia della grazia.
Per una scheda del libro http://las.unisal.it/index.php?method=ecom&action=zoom&id=931 
24 Set 2011 - Fondamenti e temi di bioetica Il volume raccoglie alcuni contributi di bioetica maturati nel corso di lezioni e conferenze rivolte a studenti di teologia e di medicina, a professionisti del mondo della salute e a docenti a vario titolo interessati alla bioetica e desiderosi di introdursi alle questioni proprie di questa giovane disciplina. Esso propone taluni nuclei tematici, utilizzabili per una prima introduzione all'etica della vita e alle sue problematiche: alla presentazione delle origini e dell'identità della bioetica (cap. 1) fanno seguito alcune questioni di tipo fondazionale (capp. 2-4) e talune tematiche specifiche (capp. 5-13), tra cui spiccano quelle, assai dibattute, relative all'inizio e alla fine della vita umana.
L'approccio alle problematiche dell'etica della vita è solitamente contrassegnato da una ricognizione sulle evidenze scientifiche disponibili, integrata da una riflessione condotta all'interno delle coordinate antropologiche ed etiche delineate nelle questioni fondative. La non facile impresa di coniugare le scienze della vita con l'etica ha trovato supporto nella geniale proposta metodologica di Bernard Lonergan, che ha reso meno impervio il compito di interpretare e articolare tra loro i differenti apporti conoscitivi, ineludibile momento nell'elaborazione di un'etica della vita all'insegna dell'interdisciplinarità. L'esigenza di sviluppare dei contributi fruibili nel dibattito pubblico – contrassegnato dall'eterogeneità delle impostazioni teoriche e da una sostanziale marginalizzazione della prospettiva teologica – ha condotto a privilegiare un approccio prevalentemente etico-filosofico alle tematiche in esame, talora integrato da sviluppi etico-teologici e da ragguagli sugli insegnamenti del Magistero ecclesiale in materia. Alla medesima esigenza è riconducibile l'attenzione critica prestata al pensiero bioetico di matrice liberale e utilitarista, che ampiamente informa la cosiddetta «bioetica laica», con cui è pur necessario il confronto.
Paolo Merlo è docente di Etica Teologica presso la sezione torinese e la sede romana della Facoltà di Teologia dell'Università Pontificia Salesiana. Si occupa del vissuto virtuoso dei credenti e di questioni attinenti la bioetica e la morale sessuale e familiare. Collabora come docente di Bioetica con la sezione torinese della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino. Membro dell'Associazione «Bioetica & Persona» di Torino, contribuisce alle sue iniziative culturali e alle sue proposte formative per quanti sono impegnati nelle professioni sanitarie.
1 Lug 2011 - Servire la Chiesa In segno di riconoscenza per il lungo e qualificato servizio come Vicario episcopale per la vita consacrata a Torino, su iniziativa della Diocesi, gli scritti del Professor Paolo Ripa Buschetti di Meana sono stati raccolti in un volume dal titolo significativo “ Servire la Chiesa”. Ecclesiologia, teologia della vita consacrata, pastorale del mondo giovanile sono i temi principali della raccolta, frutto di una riflessione fresca e aggiornata, giunta a una feconda maturità.
Il volume è stato presentato il 27 giugno 2011 presso l’Aula Magna della FTIS di Torino con la partecipazione del Card. Severino Poletto, riscuotendo sentito apprezzamento da parte del folto pubblico.
12 Mar 2011 - La celebrazione della salvezza nel rito bizantino Sabato 12 marzo 2011 alle ore 10 presso l’istituto Internazionale Don Bosco di via Caboto 27 a Torino è stato presentato il volume La celebrazione della salvezza nel rito bizantino di Stefano Rosso, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana. Esso costituisce il primo studio organico e complessivo in Italia sulla liturgia cristiana di rito bizantino ed è stato accolto con grande interesse anche da parte dei numerosi rappresentanti delle chiese orientali presenti all’evento.
Sono intervenuti il Prof. don Andrea Bozzolo, Preside della Sezione di Torino dell’Università Pontificia Salesiana e il Prof. don Andrea Pacini, docente di Teologia sistematica presso la Sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.
L’indice del volume è consultabile nella sezione materiali
|
|