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 UPS - Sezione di TorinoL’Università Pontificia Salesiana, nata a Torino come Pontificio Ateneo Salesiano, mantiene nel capoluogo piemontese una Sezione della Facoltà di Teologia. Vi sono attivati i corsi di primo ciclo, che conducono al titolo di Baccalaureato in Teologia, e di secondo ciclo, che portano alla Licenza in Teologia Pastorale. - continua - 
24 Gen 2012 - MASTER per operatori di pastorale giovanile La Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana organizza un Master per educatori cristiani che operano o intendono operare nella pastorale giovanile.
Il Master si propone di offrire a persone in possesso di una qualifica educativa:una conoscenza più approfondita dei contenuti della fede, lo sviluppo di una mentalità pastorale nell’approccio con i ragazzi e i giovani, l’acquisizione delle competenze metodologiche necessarie per operare nelle istituzioni ecclesiali e per animare cammini di formazione cristiana.
Per accedere al Master si richiede la Laurea triennale in scienze della formazione/dell’educazione o la Laurea triennale di educatore professionale o altro titolo equivalente. Al termine del Master, dopo la prova conclusiva, si consegue il Diploma di Master universitario di I livello per operatori di pastorale giovanile rilasciato dall’Università Pontificia Salesiana.
Il numero minimo per l’attivazione del Master è di 15 iscritti e il numero massimo di 40.
Il Direttore si riserva la possibilità di ammettere ai moduli didattici, in qualità di uditori, studenti che non siano in possesso dei titoli richiesti. Gli uditori riceveranno un attestato di frequenza firmato dal direttore del corso.
Organizzazione formativa
Il Master prevede lezioni di didattica frontale, studio guidato, laboratori e un tirocinio, per un totale di 60 ECTS, di cui:
24 ECTS di didattica frontale;
12 ECTS di laboratorio condotto dal docente;
9 ECTS di studio personale guidato;
10 ECTS di tirocinio;
5 ECTS di lavoro finale.
Il Direttore del Master valuterà la possibilità di riconoscimento di crediti acquisiti (fino a un massimo di 10), con conseguente riduzione del carico formativo a chi ha già partecipato a corsi di studio teologico presso Facoltà teologiche o Istituti Superiori di Scienze Religiose e ne produce la idonea attestazione.
Programma didattico
Il Master è costituito da 3 moduli di 15 ECTS, un tirocinio (10 ECTS) e una prova finale (5 ECTS).
I Modulo:
Bibbia e pastorale giovanile (M. Rossetti) 3 ECTS
Introduzione al cristianesimo (R. Sala) 3 ECTS
Temi di ecclesiologia (P. Ripa) 3 ECTS
Laboratorio di spiritualità giovanile (C. Besso) 6 ECTS
II modulo:
Antropologia teologica (R. Carelli) 3 ECTS
Introduzione ai sacramenti (A. Bozzolo) 3 ECTS
Temi pastorali di teologia morale (P. Merlo) 3 ECTS
Laboratorio di animazione liturgica (A.M. Baldacci) 6 ECTS
III modulo:
Pastorale fondamentale (A. Martelli) 3 ECTS
Pastorale giovanile (A. Martelli) 3 ECTS
Studio guidato su temi di:
sociologia della gioventù 3 ECTS
temi monografici di pastorale giovanile 3 ECTS
sistema preventivo e spiritualità dell’educatore 3 ECTS
Tirocinio 10 ECTS
Prova finale 5 ECTS
Durata e frequenza
Il Master ha la durata di un anno accademico. La frequenza delle lezioni è obbligatoria e per il conseguimento del Master si richiede non meno dei due terzi della presenza.
Le lezioni del primo modulo si terranno nei lunedì dal 1 ottobre al 17 dicembre 2012, dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Le lezioni del secondo modulo si terranno nei lunedì dall’11 febbraio al 13 maggio 2013 (esclusi il lunedì santo e il lunedì di Pasqua), dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Le lezioni del terzo modulo si terranno in due sessioni di tre giorni consecutivi (19-21 gennaio 2013 e 1-3 giugno 2013) presso il Centro di Pastorale giovanile della Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), Piazza Maria Ausiliatrice, 32 – 10152 Torino.
Staff
Direttore del Master: A. Bozzolo (Preside)
Coordinamento didattico: A.M. Baldacci
Comitato scientifico: A. Bozzolo, R. Carelli, A. Martelli, R. Sala
Segreteria del Master: L. Grimaldi
Come iscriversi
I candidati che desiderano iscriversi dovranno presentare la domanda entro l’8 giugno 2012, allegando la documentazione richiesta. L’ammissione è preceduta da un colloquio con il Direttore del Master.
Le iscrizioni si ricevono presso la Segreteria della Facoltà, in via Caboto 27, dal lunedì al venerdì con orario 8.30-12.30.
Costi
La quota di partecipazione per l’intera attività formativa è di 950 euro e potrà essere versata in due rate.
Per informazioni
Segreteria della Facoltà
011.5811260
dal lunedì al venerdì ore 8.30-12.30
e-mail: unisaltorino@gmail.com
Informazioni più dettagliate si possono consultare cliccando sul pulsante Materiali del sito.
12 Gen 2012 - Gaudebunt labia mea Venerdì 17 febbraio, la Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell'UPS e l'Ufficio liturgico diocesano ricorderanno la figura di Don Dusan Stefani, sacerdote salesiano che ha dedicato ampia parte della sua attività a servizio dell'animazione musicale della liturgia come musicista e compositore.
La serata avrà inizio alle ore 21 nella chiesa pubblica di via Piazzi 25. 
2 Dic 2011 - Non ebbe a cuore altro che le anime È stato pubblicato presso l’editrice Elledici un volume di Andrea Bozzolo che raccoglie le meditazioni preparate per la predicazione degli Esercizi Spirituali del Rettor Maggiore e del Consiglio Generale dei Salesiani di Don Bosco, che si sono svolti a Santa Fosca di Selva di Cadore, tra il 26 giugno e il 2 luglio 2011. La cordiale accoglienza che hanno ricevuto dagli uditori ne ha incoraggiato la pubblicazione a beneficio di un pubblico più ampio.
Il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Pascual Chavez Villanueva, presentando il testo scrive: "queste pagine possono essere valorizzate come testi di meditazione personale da parte dei membri della Famiglia Salesiana e più, in generale, di sacerdoti, consacrati, consacrate e laici che si ispirano a una spiritualità educativa. Possono servire anche come testo di lettura spirituale in preparazione al bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, oltre che come materiale per incontri formativi sulle sfide attuali dell’educazione e della pastorale giovanile.
La pubblicazione conserva il tono originario del discorso, comprese le indicazioni relative al tempo e alle ricorrenze liturgiche in cui si sono svolti gli Esercizi. Ciò potrà aiutare il lettore a cogliere più da vicino lo spirito con cui le singole meditazioni sono state concepite. La Solennità del Sacro Cuore, che è stata il punto di arrivo della settimana, ha costituito, infatti, il riferimento di tutto il percorso, orientando a contemplare nel Cuore di Cristo la sorgente della carità apostolica e del servizio educativo.
In questa prospettiva pare utile riprodurre, al termine del volume, un breve studio sulla Vita di Domenico Savio, cui si fa riferimento in una delle meditazioni. Tale studio, già comparso negli Atti di un Convegno difficilmente reperibili per il lettore comune, completa in qualche modo la prospettiva delle meditazioni, suggerendo alcune linee per una lettura spirituale del rapporto educativo".
25 Nov 2011 - Conoscere Don Bosco Nel cammino di preparazione al bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco la Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell'UPS organizza per sabato 3 dicembre una mattinata di studio per la Famiglia Salesiana, dal titolo "Conoscere Don Bosco". Interverranno il prof. Don Francesco Motto dell'Archivio Storico Salesiano con una relazione sulla ricerca storica e il prof. Don Aldo Giraudo dell'UPS che presenterà gli elementi di novità sulla figura di Don Bosco che emergono dagli studi recenti.
L'incontro avrà inzio alle ore 9.00 nell'Aula Magna dell'Istituto Internazionale Don Bosco (Via Caboto, 27). 
28 Ott 2011 - Due serate su "Gesù di Nazaret" La Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana in collaborazione con le parrocchie dell’Unità Pastorale 3 (Beata Vergine delle Grazie, Madonna di Pompei, S. Giorgio, S. Teresina, S. Secondo e SS. Angeli Custodi) ha organizzato due serate di guida alla lettura dei volumi sulla figura di Gesù che il Papa ha recentemente pubblicato (J. RATZINGER/BENEDETTO XVI, “Gesù di Nazaret”, Rizzoli 2007 - LEV 2011). L’iniziativa intende facilitare l’incontro con dei testi che hanno riscontrato ampio interesse e conosciuto vasta diffusione, ma che non risultano certamente di immediata accessibilità per tutti.
Le serate si svolgeranno mercoledì 30 novembre e mercoledì 14 dicembre, alle ore 21 presso l’Aula Magna dell’Istituto Internazionale Don Bosco, via Caboto 27 – 10129 Torino. Ogni serata prevede la presentazione di due temi importanti per la comprensione dell’opera. Nella prima serata i proff. Sala e Carelli presenteranno rispettivamente “La domanda su Gesù: tra storia e fede” e “Il Regno che viene: il racconto dei Sinottici”. Nella seconda serata i proff. Bozzolo e Mazzer rifletteranno su “Il volto del Figlio: le immagini giovannee” e “L’Agnello immolato: il sacrificio e la vittoria”. Per informazioni 011.58111 oppure teologia.torino@ups.crocetta.org

24 Ott 2011 - Evangelizzazione e educazione È stato appena pubblicato per i tipi della LAS il volume "Evangelizzazione e educazione" che presenta i risultati di un lavoro seminariale condotto dai Docenti della Sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, con la collaborazione di altri Studiosi ed Esperti. L’indagine su un tema così ricco e articolato come il nesso “evangelizzazione e educazione” è stata sollecitata dalla congiuntura culturale e pastorale in cui ci troviamo, che induce a parlare di una vera e propria “emergenza educativa”, e si è sviluppata in cinque momenti. Il momento storico ricostruisce il modo con cui il Magistero postconciliare della Chiesa e della Congregazione salesiana hanno affrontato il nodo Vangelo-educazione nei suoi termini più generali. Il momento diagnostico tenta di cogliere la percezione attuale della questione educativa in rapporto al Vangelo, interpellando la prospettiva sociologica, quella pedagogica e quella pastorale. Il momento euristico raccoglie le ricchezze bibliche, patristiche e carismatiche di cui la fede può disporre per rilanciare efficacemente la missione evangelizzatrice in un contesto di sfida educativa. Il momento teorico, dopo un’attenta disamina delle radici remote della questione fede-cultura, si propone di puntualizzare il profilo essenziale e le implicazioni irrinunciabili dell’evangelizzazione e dell’educazione, in modo da offrire punti fermi e indicazioni di cammino. Il momento pastorale suggerisce poi alcune linee propositive per rilanciare il profilo educativo dell’evangelizzazione e riscattare il bene comune dell’educazione. Il volume si conclude con una sintesi propositiva nell’ottica di una pedagogia della grazia.
Per una scheda del libro http://las.unisal.it/index.php?method=ecom&action=zoom&id=931 11 Ott 2011 - Inaugurazione dell'Anno Accademico Martedì 11 ottobre avrà luogo presso l'Università Pontificia Salesiana l'Inaugurazione dell'Anno Accademico 2011-12 delle due Facoltà Teologiche presenti a Torino. Alle ore 16.00 l'Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, presiederà l'Eucaristia. Alle ore 17.30 il Prof. Mons. Giuseppe Ghiberti terrà la Prolusione sul tema "Vi ho dato l'esempio" (Gv 13,15). Riflessioni di teologia giovannea. 
24 Set 2011 - Scrivere al cuore dell'essere umano. Scrivere una lettera che non sia di carattere commerciale o burocratico risulta oggi sempre più inconsueto. Gli scambi di informazioni fra le persone sono sempre più frequenti e rapidi, ma una comunicazione di sentimenti e di valori che parli al cuore e alla mente degli esseri umani è sempre più rara, perlomeno per iscritto.
Nell'antichità non era così. Gli autori delle lettere raccolte nel Nuovo Testamento hanno cercato di trasmettere ai loro destinatari concetti, esortazioni, opinioni, istruzioni e inviti per aiutarli a vivere in modo più bello e migliore. L'amore del Dio di Gesù Cristo è certamente il filo rosso e l'aspetto tematico centrale in questi ventuno scritti. Un amore che in queste lettere viene proposto e con intensità e determinazione anzitutto perché ha costituito la ragione di vita di coloro che tali testi hanno scritto e tramandato.
In questo libro Ernesto Borghi desidera condurre lettrici e lettori lungo un viaggio di analisi e di interpretazione, dalla lettera di Paolo di Tarso ai Romani alla terza lettera di Giovanni, contraddistinto da alcuni passaggi successivi. Infatti dopo aver ripercorso brevemente le caratteristiche del genere letterario "lettera" nel Nuovo Testamento, in queste pagine si delinea la biografia di Paolo di Tarso, si offre una serie di approfondite informazioni sui suoi testi e si leggono con accuratezza vari passi delle sue lettere più noti e meno noti, che permettano di cogliere i tratti salienti della teologia ed antropologia di questo gigante della spiritualità e della cultura di ogni tempo. In terzo luogo si forniscono informazioni e indicazioni di metodo e di contenuto utili alla lettura delle singole lettere apostoliche, dalla lettera agli Ebrei alla terza di Giovanni, facendone emergere i caratteri peculiari.
Non è un testo pensato per scienziati della lettura neo-testamentaria, bensì per un vasto pubblico che popola le aule universitarie, gli ambienti ecclesiali più diversi, centri culturali di molteplice ispirazione e tanti altri luoghi in cui si cerca un rapporto con le origini cristiane intelligente ed appassionato. Anche per questo motivo è probabile che anche gli "addetti ai lavori" vi trovino elementi di interesse scientifico e opportunità di riflessione anche esistenziale.
Questo libro può essere un utile punto di partenza per tante persone, credenti cristiane o di altro orientamento culturale, che vogliano confrontarsi seriamente con scritti antichi che parlano al cuore dell'essere umano da molti secoli. Essi sono in grado di offrire a chiunque stimoli importanti per accrescere l'umanità di vita propria e altrui.
Ernesto Borghi, nato a Milano nel 1964, sposato dal 1999 con Maria Teresa e padre di Davide (nato nel 2001) e Michelangelo (nato nel 2007), è laureato in lettere classiche (Università degli Studi di Milano - 1988), licenziato in scienze religiose (Università di Fribourg - 1993) e dottore in teologia (Università di Fribourg - 1996). È biblista professionista dal 1992. Insegna esegesi e teologia del Nuovo Testamento presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Nola (NA) e Bolzano, presso l'Università Salesiana di Torino e presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale (sezione di Torino). Presiede l'Associazione Biblica della Svizzera Italiana(www.absi.ch) e coordina la formazione biblica nella Diocesi di Lugano.
Tra i suoi libri più recenti: Il Tesoro della Parola. Cenni storici e metodologici per leggere la Bibbia nella cultura di tutti, Borla, Roma 2008; Credere nella libertà dell'amore. Per leggere la lettera ai Galati, Claudiana, Torino 2009; Di' soltanto una parola. Linee introduttive alla lettura della Bibbia, Effatà, Cantalupa (TO) 2010; Il Discorso della montagna (Mt 5-7), Claudiana, Torino 20112; Gesù di Nazaret tra storia e fede, Cittadella, Assisi 2011.

24 Set 2011 - Fondamenti e temi di bioetica Il volume raccoglie alcuni contributi di bioetica maturati nel corso di lezioni e conferenze rivolte a studenti di teologia e di medicina, a professionisti del mondo della salute e a docenti a vario titolo interessati alla bioetica e desiderosi di introdursi alle questioni proprie di questa giovane disciplina. Esso propone taluni nuclei tematici, utilizzabili per una prima introduzione all'etica della vita e alle sue problematiche: alla presentazione delle origini e dell'identità della bioetica (cap. 1) fanno seguito alcune questioni di tipo fondazionale (capp. 2-4) e talune tematiche specifiche (capp. 5-13), tra cui spiccano quelle, assai dibattute, relative all'inizio e alla fine della vita umana.
L'approccio alle problematiche dell'etica della vita è solitamente contrassegnato da una ricognizione sulle evidenze scientifiche disponibili, integrata da una riflessione condotta all'interno delle coordinate antropologiche ed etiche delineate nelle questioni fondative. La non facile impresa di coniugare le scienze della vita con l'etica ha trovato supporto nella geniale proposta metodologica di Bernard Lonergan, che ha reso meno impervio il compito di interpretare e articolare tra loro i differenti apporti conoscitivi, ineludibile momento nell'elaborazione di un'etica della vita all'insegna dell'interdisciplinarità. L'esigenza di sviluppare dei contributi fruibili nel dibattito pubblico – contrassegnato dall'eterogeneità delle impostazioni teoriche e da una sostanziale marginalizzazione della prospettiva teologica – ha condotto a privilegiare un approccio prevalentemente etico-filosofico alle tematiche in esame, talora integrato da sviluppi etico-teologici e da ragguagli sugli insegnamenti del Magistero ecclesiale in materia. Alla medesima esigenza è riconducibile l'attenzione critica prestata al pensiero bioetico di matrice liberale e utilitarista, che ampiamente informa la cosiddetta «bioetica laica», con cui è pur necessario il confronto.
Paolo Merlo è docente di Etica Teologica presso la sezione torinese e la sede romana della Facoltà di Teologia dell'Università Pontificia Salesiana. Si occupa del vissuto virtuoso dei credenti e di questioni attinenti la bioetica e la morale sessuale e familiare. Collabora come docente di Bioetica con la sezione torinese della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino. Membro dell'Associazione «Bioetica & Persona» di Torino, contribuisce alle sue iniziative culturali e alle sue proposte formative per quanti sono impegnati nelle professioni sanitarie.
21 Set 2011 - Inizia il nuovo anno accademico Mercoledì 21 settembre hanno avuto inizio le Lezioni dell’Anno Accademico 2011-2012. Alla prima ora Studenti e Docenti si sono ritrovati insieme nell’Aula Magna della Sezione, per un momento di preghiera, riflessione e fraternità. Il nuovo Decano della Facoltà di Teologia, prof. Antonio Castellano,ha proposto una riflessione sullo studio della teologia e ha consegnato agli Studenti che hanno terminato il ciclo di studi i Diplomi di Baccalaureato.
1 Lug 2011 - Servire la Chiesa In segno di riconoscenza per il lungo e qualificato servizio come Vicario episcopale per la vita consacrata a Torino, su iniziativa della Diocesi, gli scritti del Professor Paolo Ripa Buschetti di Meana sono stati raccolti in un volume dal titolo significativo “ Servire la Chiesa”. Ecclesiologia, teologia della vita consacrata, pastorale del mondo giovanile sono i temi principali della raccolta, frutto di una riflessione fresca e aggiornata, giunta a una feconda maturità.
Il volume è stato presentato il 27 giugno 2011 presso l’Aula Magna della FTIS di Torino con la partecipazione del Card. Severino Poletto, riscuotendo sentito apprezzamento da parte del folto pubblico.

23 Mar 2011 - "Tradizione e Speranza: la Chiesa e l’educazione" Mercoledì 23 marzo, a Torino presso la sede dell’Università Pontificia Salesiana di Via Caboto 27, si è tenuta una giornata di studio sul tema: “Tradizione e Speranza. La Chiesa e l’educazione”. Il convegno è stato organizzato dal Ciclo di Specializzazione in Teologia morale della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Torino e dalla sezione di Torino della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, in sintonia con gli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020 “Educare alla vita buona del Vangelo”.
Come il titolo della giornata lascia intuire, il tema affrontato riguarda la tensione che è sempre all’opera, all’interno dell’esperienza educativa, tra la tradizione da cui si proviene e la speranza verso cui si è diretti. Fuori di questa prospettiva, che allarga lo sguardo al passato e al futuro, l’educazione si appiattisce sulla gestione minimale del presente, con quegli effetti di disorientamento della coscienza e di disagio psico-sociale che sono sotto gli occhi di tutti. In questo scenario la Chiesa intende intervenire con l’apporto della propria sapienza e tradizione educativa, non per interesse confessionale, ma per amore dell’uomo.
Nella sessione mattutina l’Arcivescovo di Torino , Mons. Cesare Nosiglia, ha presentato alcune chiavi di lettura degli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano e il Prof. Pierangelo Sequeri ha parlato sulla tradizione della fede e il riscatto dell’educazione. Dopo un costruttivo momento di dibattito e confronto in plenaria , la sessione pomeridiana è stata articolata in workshop tematici a partire da esperienze in cui l’impegno educativo della comunità cristiana si declina in diversi ambiti e linguaggi: L’“Esperienza Live”, coordinata dal salesiano don Vincenzo Salerno, su educazione e arte; il lavoro di un oratorio salesiano sotto le tende a L’Aquila raccontato da don Flaviano D’Ercoli; la testimonianza del dott. Marco Calgaro circa educazione e dimensione socio-politica; l’esperienza della comunità Cenacolo di Saluzzo su educazione e disagio giovanile, presentata da don Andrea Della Torre. La partecipazione è stata numerosa. La riflessione sul tema ne ha mostrato la pertinenza strategica e ci ha incoraggiati a sollecitarne ulteriormente lo sviluppo coerente nella vita delle nostre comunità.
12 Mar 2011 - La celebrazione della salvezza nel rito bizantino Sabato 12 marzo 2011 alle ore 10 presso l’istituto Internazionale Don Bosco di via Caboto 27 a Torino è stato presentato il volume La celebrazione della salvezza nel rito bizantino di Stefano Rosso, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana. Esso costituisce il primo studio organico e complessivo in Italia sulla liturgia cristiana di rito bizantino ed è stato accolto con grande interesse anche da parte dei numerosi rappresentanti delle chiese orientali presenti all’evento.
Sono intervenuti il Prof. don Andrea Bozzolo, Preside della Sezione di Torino dell’Università Pontificia Salesiana e il Prof. don Andrea Pacini, docente di Teologia sistematica presso la Sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.
L’indice del volume è consultabile nella sezione materiali

19 Feb 2011 - "Don Bosco e Don Rua. I primi passi di un carisma" Sabato 19 febbraio 2011 nell’Aula Magna dell’Istituto Internazionale Don Bosco si è tenuto l’incontro “ Don Bosco e Don Rua. I primi passi di un carisma”, organizzato dalla Facoltà di Teologia della Sezione di Torino dell’Università Pontificia Salesiana. Sono intervenuti don Fausto Perrenchio, con un contributo su Don Bosco e la Bibbia,e don Giuseppe Biancardi, con un’analisi dell’apostolato dei laici al tempo di Don Rua. E’ seguito l’intervento di Sr Grazia Loparco su Don Rua e la FMA prima e dopo e l’autonomia dell’istituto e, a conclusione della mattinata,il bilancio di don Silvano Oni sul rettorato di Don Rua.
Si è inoltre colta l’occasione per presentare i volumi di recente pubblicazione su alcuni degli argomenti affrontati nel corso dell’incontro:
- F. PERRENCHIO, La Bibbia negli scritti di don Bosco, LAS 2010
- G. BIANCARDI, Per Dio e per le anime, LAS 2010
- ACSSA, Don Michele Rua primo successore di don Bosco, LAS 2010
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